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Presentiamo Camo 1.1: Bokehback Mountain

Aidan FitzpatrickPubblicato il 27 ottobre 2020Aggiornato il 5 agosto 2024
Cover image for: Presentiamo Camo 1.1: Bokehback Mountain

Abbiamo creato Camo per migliorare la qualità delle nostre videochiamate interne, quando non era più possibile vedersi di persona. A tre mesi dal rilascio pubblico di Camo Studio, siamo rimasti entusiasti dei feedback positivi degli utenti. Ci aspettavamo che Camo potesse essere usato da altre aziende con esigenze simili alle nostre, ma non immaginavamo di creare un prodotto che avrebbe permesso a studenti di medicina di osservare dissezioni dal vivo, a musicisti di fare streaming di concerti a distanza, e di aiutare le persone sorde a partecipare alle conversazioni offrendo agli interpreti online di lingua dei segni un video rapido e nitido per le chiamate.

My work PC doesn't have a webcam (it's a tower). While shopping webcams I discovered Camo, which lets me use my already great iPhone 7+ camera as my webcam for virtual meetings. It's been fantastic. Thanks @reincubate! Looking forward to whatever's next! #CamoGiveaway #webcamtoy pic.twitter.com/shY6z2w3iZ

Andrew Rothman@arothman· October 26, 2021

È stato un piacere vedere la varietà di casi d’uso, che sottolinea anche quanto possa migliorare il video online dal vivo quando ci si allontana dalle webcam tradizionali. Abbiamo ancora molto da fare per portare Camo ancora più avanti, seguendo la roadmap che abbiamo delineato nel nostro post di lancio. Oggi siamo entusiasti di condividere con te alcune di queste nuove funzionalità, con il rilascio di Camo 1.1.

Video a fuoco con la Modalità ritratto

Amiamo da tempo la «Modalità ritratto» dell’iPhone, che aggiunge un bellissimo effetto di sfocatura bokeh alle foto. La funzionalità di Apple, però, si ferma lì: a partire da iOS 14 non è possibile aggiungere questo effetto di profondità di campo ai video di iPhone o iPad.

Il rilascio di Camo ci ha portato a sviluppare una serie di funzionalità tecniche difficili e innovative, e la 1.1 introduce qualcosa che rientra in entrambe le categorie: la Modalità ritratto per i video, regolabile e resa semplice da Camo.

Ora puoi usare la Modalità ritratto per applicare allo sfondo una sfocatura in stile bokeh. Ispirata alla sfocatura dello sfondo ottenuta usando certi obiettivi con le fotocamere DSLR, ma senza la scomodità, il costo e l’inaffidabilità di usare una DSLR come webcam. La Modalità ritratto include un cursore integrato, così puoi regolare l’intensità della sfocatura dello sfondo in base alle tue esigenze.

Usare la Modalità ritratto può migliorare il tuo video creando un’immagine di qualità superiore, riducendo le distrazioni dello sfondo (evitando così la necessità di sfondi virtuali improbabili) e mantenendo l’attenzione su di te. La Modalità ritratto è un ottimo esempio della potenza che deriva dallo spostare questo tipo di elaborazione delle immagini sul telefono, invece di appesantire il PC o il Mac, rallentandoli e facendo partire le ventole.

Per usare la Modalità ritratto, apri Camo Studio e seleziona Portrait Mode nel menu a discesa Mode. Regola l’intensità della Modalità ritratto con il cursore che appare subito sotto. La Modalità ritratto è disponibile su iPhone a partire da iPhone Xr in su, e trovi una tabella di compatibilità qui.

Abbiamo contrassegnato la Modalità ritratto con l’etichetta «beta» in Camo Studio: pur riconoscendo che è già molto più precisa di qualsiasi tecnologia di green screen virtuale esistente, vorremmo vederla performare in modo ancora più preciso, e prevediamo di continuare a perfezionarne l’accuratezza e le prestazioni nelle prossime versioni di Camo. La Modalità ritratto non potrà che migliorare.

Non solo, ma anche: evidenziare chi consuma l’AV e le installazioni da riga di comando

Mentre lavoravamo sulla Modalità ritratto, abbiamo colto l’occasione per aggiungere anche un paio di funzionalità extra a Camo 1.1.

Immagina di poter vedere facilmente se qualcosa sul tuo computer sta osservando il tuo flusso video. Essendo un’azienda con un solido background nella sicurezza, volevamo fare luce su eventuali app sul tuo computer che potrebbero utilizzare il tuo flusso video. Ora è possibile: abbiamo aggiunto una funzione al menu di stato di Camo Studio che ti permette di vedere tutte le app che stanno interagendo con esso. Integrando questa funzione in Camo Studio puoi controllare rapidamente e comodamente cosa sta usando Camo, così hai sempre il controllo su chi può accedere al tuo video.

Infine, Camo viene utilizzato in organizzazioni di tutto il mondo, e gli amministratori di sistema ci hanno chiesto un modo più semplice per distribuirlo e aggiornarlo da remoto. Questo è ora possibile in Camo 1.1, con il supporto per gli argomenti -install e -uninstall, che rende più rapido per le aziende [automatizzare gli aggiornamenti e l’installazione](https://link to relevant manual bit) di Camo Studio in tutta l’organizzazione.

Costruire Camo e vederlo abbracciato da centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo è stata un’esperienza straordinaria. La risposta a Camo ci ha resi davvero umili, e siamo grati di vederlo consigliato da testate come il New York Times, WIRED, Macworld, 9to5Mac e altre. Grazie! Abbiamo ancora molto da costruire, e non vedo l’ora di condividerlo con te.


Informazioni sull'autore

Aidan Fitzpatrick

Fondatore, CEO

Aidan ha fondato Reincubate nel 2008 dopo aver creato il primo strumento al mondo per il recupero dei dati iOS. Da allora ha fatto crescere l’azienda fino a farne uno dei principali ISV al mondo, collaborando con aziende come AMD, Qualcomm e HP per essere pioniere di funzionalità di machine learning significative per il software video, con l’ecosistema di app Camo in prima linea. Sotto la guida di Aidan, Reincubate ha vinto quattro volte il più alto riconoscimento imprenditoriale del Regno Unito, si è guadagnata un posto nella lista 100 Tech del Sunday Times e ha ottenuto riconoscimenti di settore con candidature all’Apple Design Award e all’App Store. Il suo lavoro e le sue tecniche sono spesso citati in pubblicazioni accademiche sull’informatica forense mobile, ed è stato invitato a parlare a eventi organizzati da aziende come Google, Microsoft e Snap.


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